Quando i dati ci sono, ma non guidano ancora le decisioni.
Molte PMI producono dati ogni giorno, ma li consultano in modo frammentato: un file per le vendite, uno per i costi, una stampa dal gestionale, un report del commercialista e qualche foglio Excel costruito nel tempo. Il controllo di gestione serve a trasformare queste informazioni in una lettura unica, comprensibile e utile alla direzione.
Il lavoro di Barci Consulting non parte dall’introduzione di complessità inutile. Parte da una domanda concreta: quale decisione l’imprenditore non riesce a prendere oggi con sufficiente sicurezza? Da questa domanda si definiscono i dati da raccogliere, i KPI da presidiare e il tipo di report necessario.
Cosa viene analizzato
Ricavi e costi
Lettura di ricavi, costi diretti, costi indiretti e principali scostamenti rispetto al periodo precedente.
Margini
Analisi della marginalità per cliente, prodotto, commessa o area di business, in base ai dati disponibili.
Cassa e scadenze
Prima lettura dei flussi, degli incassi attesi, delle uscite ricorrenti e delle tensioni operative.
KPI essenziali
Individuazione di pochi indicatori direzionali, aggiornabili e realmente collegati alle decisioni.
Output
Nota direzionale
Un documento sintetico che evidenzia criticità, priorità, rischi e aree da approfondire.
Mappa dati
Elenco dei dati disponibili, dei dati mancanti e del livello di affidabilità delle informazioni.
Piano azioni
Azioni consigliate a 30, 60 e 90 giorni per aumentare controllo e chiarezza gestionale.
Servizi collegati.
Ogni pagina è pensata per approfondire un bisogno specifico e collegarlo al metodo complessivo di Barci Consulting.